progetto per Ivrea

Roberto Gallina

Roberto Gallina

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Il debito morale non è solo di Telecom!

Mi sembra sacrosanto che un piano del genere non possa essere accettato passivamente, ma se io fossi uno dei lavoratori interessati non verrei molto tranquillizzato da affermazioni del tipo: "come amministratori e sindaci del Canavese non lasceremo soli i lavoratori e li accompagneremo in questo percorso" attribuita al sindaco di Ivrea Carlo Della Pepa.

"Appello alla saggezza eporediese": una risposta.

Ricevere risposte autorevoli, in mancanza di un sereno confronto finora rifiutato oltre che dal sindaco, anche dall'attuale presidente della Fondazione, Daniele Jallà, cui l'appello si riferisce, non mi sembra possa causare disorientamento nell'opinione pubblica. Semmai potrebbe aiutare "il pubblico" a farsi "un'opinione", il che è cosa ben diversa. Che poi anche i "media" siano in difficoltà a riportare corrette informazioni mi suona come un'affermazione quantomeno ingiuriosa nei confronti dei giornalisti, a parere dei firmatari incapaci di svolgere il loro lavoro in autonomia di pensiero. Insomma, di cose che stanno in piedi in questo appello non riesco ad intravederne neppure l'ombra, se non la malcelata intenzione di esprimere un legittimo punto di vista, delegittimando quello di altri. Il che, anche a detta di Marcel Proust, non sembra un comportamento molto saggio.

BARRIERE BANDITE al via

Presentato il progetto per segnalare barriere architettoniche in città. Sabato 6 dicembre, in occasione della recente Giornata internazionale a sostegno della disabilità, le associazioni Artepertutti, Angeli Distratti e Viviamo Ivrea hanno presentato ufficialmente il progetto Barriere Bandite, nato per coinvolgere tutta la popolazione cittadina nell'individuazione di eventuali barriere architettoniche (e non solo) che rendano la vita di un disabile ancora più disagevole. Ma non ci si aspetta una "normale" segnalazione, si tira in ballo la creatività e si chiede che venga fatta attraverso un disegno, un video, un racconto, una poesia o qualsiasi altra forma di rappresentazione artistica, affinché il coinvolgimento sia anche un momento piacevole, magari da vivere con il gruppo di amici e/o dei compagni di scuola.

CONGO: programma Kubunina

Bellissima mattinata in compagnia degli amici congolesi! Grazie a loro per la presenza e la testimonianza, grazie alle Voix Qui Dansent per averci commosso con le loro voci, grazie a tutti coloro che hanno partecipato, grazie a chi ha cucinato e portato tante buone cose, grazie allo ZAC per averci ospitati.

Una scommessa da vincere

I numeri ed i fatti legati al gioco d'azzardo hanno del paradossale. I grandi marchi, come Sisal e Lottomatica, costituiscono il terzo polo economico dopo FIAT ed ENI. Il fatturato annuo, nel 2012, ammontava a 79 miliardi di euro e ora ha superato i 100! ma la tassazione di tali introiti è minima, e garantisce allo stato un gettito di soli 7 miliardi, destinati in gran parte alla cura delle patologie correlate. Basti pensare che il gioco online, cresciuto in maniera incontrollabile negli ultimi anni, è soggetto ad una tassazione dell'1%.



SMAT: riprendiamoci i nostri soldi

Per diversi anni la SMAT (e prima ancora la SCA – Società Canavesana Acque) ha applicato alle bollette dell'acqua dei cittadini eporediesi una tariffa legata alla depurazione, anche per le utenze non collegate ad alcun depuratore. E' evidente che questi importi NON DOVEVANO ESSERE RICHIESTI, NE' PAGATI, come d'altronde è stato sancito dalla sentenza 335/2008 della Corte Costituzionale. Purtroppo, il rimborso non è automatico, ma l'utente deve farne richiesta a SMAT. Di questa possibilità, finora, non è stata data molta pubblicità, anzi. E, oltretutto, i termini stanno per scadere, visto che il termine ultimo per la richiesta di rimborso è il 1° ottobre 2014.

CondiVi(d)iamoIvrea - Rivalta Sostenibile

"Ogni volta che andiamo a parlare da qualche parte, invitati da gente come noi, poi qualcosa succede! E così la scorsa settimana a Candiolo e Cumiana hanno vinto le elezioni due liste civiche." Questo l'esordio di Mauro Marinari mercoledì 28 maggio a Bellavista, che tutti abbiamo inteso come un favorevole auspicio anche per noi. Accompagnato dal Presidente del Consiglio Comunale, Antonio Vigorita, il sindaco di Rivalta ha condiviso con i presenti il racconto della straordinaria esperienza di partecipazione alla vita amministrativa della loro città. Trasmettendo a tutti entusiasmo, motivazione e convinzione davvero unici.

Sogno, o son... a Ivrea?

Ho appena concluso una settimana scolastica molto intensa: due classi hanno ospitato i loro corrispondenti francesi da cui a loro volta erano stati accolti due settimane fa. Noi insegnanti, orgogliosi del nostro territorio, ci siamo prodigati nel farlo conoscere e vivere in ogni dettaglio. E così nel presentare storia e bellezza dell'Anfiteatro Morenico abbiamo spiegato ai colleghi d'oltralpe come qui da noi i comuni si siano accordati per evitare di deturpare un paesaggio unico al mondo con costruzioni di ogni genere. In città abbiamo mostrato loro l'eleganza e funzionalità dell'architettura olivettiana, evidenziando come sia difficile distinguere edifici di recente costruzione da quelli storici. Abbiamo poi guidato il gruppo attraverso il polmone verde della città, notando che in precedenza lì sorgeva uno stabilimento chimico fortemente inquinante.

Acqua Pubblica Torino

Il Comitato Acqua Pubblica Torino è composto da cittadin* e associazioni impegnate per l'affermazione dell'Acqua Bene Comune, essenziale per la vita e non mercificabile. Come parte del Forum italiano dei Movimenti per l'Acqua, nei primi 6 mesi del 2007 abbiamo raccolto in tutta Italia oltre 400.000 firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dei servizi idrici, e ottenuto la moratoria al 31 dicembre 2008 delle privatizzazioni in corso. Nel 2009 abbiamo raccolto le firme di circa 12.000 cittadini torinesi per una delibera di iniziativa popolare volta a modificare lo Statuto della città di Torino. La campagna è terminata l'8 febbraio 2010 con l'inserimento nello Statuto della Città dell' Articolo 80 - Servizio idrico integrato – che afferma il principio dell'acqua bene comune la cui proprietà e gestione deve essere pubblica e senza scopo di lucro. Si afferma, in sostanza che l'acqua NON è una merce!

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