Ivrea e Carta di Pisa - dal Coordinamento Ivrea e Canavese di LIBERA

Riceviamo e volentieri diffondiamo.

Il Coordinamento di Libera di Ivrea e Canavese esprime la propria perplessità e preoccupazione rispetto al protrarsi del rinvio ad aderire alla Carta di Pisa, carta etica di Avviso Pubblico, da parte della Amministrazione del Comune di Ivrea.
Libera si propone di fungere da stimolo rispetto ai partiti politici nei confronti delle tematiche di promozione della legalità e contrasto alla corruzione , entro un rapporto di trasparenza e di collaborazione con la cittadinanza, e aveva chiesto e ottenuto durante la campagna elettorale l'impegno ad aderire alla " Carta di Pisa" da parte di tutte le forze politiche che concorrevano all'amministrazione della città.
A fronte di un dibattito apertosi tra le forze politiche rispetto al procedere alla adesione al suddetto documento e rispetto a come interpretare i vincoli che la Carta pone, Libera ha organizzato, in accordo con il Sindaco di Ivrea, due occasioni di approfondimento dei temi contenuti nel documento. Gli incontri si sono svolti presso il Comune di Ivrea, nella giornata del 13 febbraio ed erano aperti agli amministratori e alla cittadinanza .
Nonostante la presenza del Professore Vannucci, coordinatore del gruppo estensore della Carta stessa, le due occasioni di confronto ed approfondimento non hanno dato origine ad un coinvolgimento significativo di chi amministra la città.

Ribadiamo la necessità di aderire all'impegno preso in campagna elettorale e proponiamo che, nel frattempo, i singoli amministratori possano aderire a titolo personale nell'attesa che venga preso un impegno da parte di tutto il Consiglio.

Il coordinamento di Libera Ivrea e Canavese

Leggi il comunicato sul sito di Libera: http://ivrea.liberapiemonte.it/2014/03/07/ivrea-e-carta-di-pisa/

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