Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci

Ieri sera si è svolto in Sala Dorata l'incontro sul tema della corruzione nelle Pubbliche Amministrazioni e sulla Carta di Pisa organizzato da Libera ed assunto dal Comune come momento di approfondimento richiesto in vista di una prossima (e promessa) adesione alla Carta. Il prof. Vannucci ci ha intrattenuti con un'ora e tre quarti di relazione tanto densa e profonda nei contenuti quanto simpatica e leggera nell'esposizione. Peccato che i presenti fossero solo una ventina: alcuni sindaci e rappresentanti di Comuni vicini, attivisti di Libera, noi di Viviamo Ivrea. Grande assente l'amministrazione eporediese: presenti solo Enrico Capirone, Augusto Vino cui è toccato il compito degli onori di casa, ed Erna Restivo. Non c'era il Sindaco, e neppure Dulla, il consigliere che a novembre portò in Consiglio le motivazioni della maggioranza a favore del no.

Se c'era un modo per far capire quanto la Carta di Pisa preoccupi i nostri amministratori, credo non ci fosse mezzo migliore del dimostrare il più totale disinteresse nei suoi confronti e dell'osteggiare  un'efficace comunicazione. Meno se ne sente parlare e meglio è, questo sembra essere il messaggio. L'invito agli amministratori è giunto soltanto lunedì scorso, quello per i funzionari (a cui è stato dedicato un incontro ad hoc alle 15.00) addirittura il giorno dopo, quello per i cittadini... non si è proprio visto. Soltanto noi abbiamo cercato di far girare la notizia.

Gandhi, nei confronti del potere diceva: "prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci". Evidentemente siamo solo alla prima fase. La strada è ancora lunga e impervia, ma siamo decisi a percorrerla tutta. E con sempre più compagni di viaggio!

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