Luccius in fabula 1200

Il triangolo

Il PD festeggia, il Cittadino paga, Ivrea Parcheggi incassa.
Ivrea Parcheggi è una società partecipata dal Comune, per cui è interesse del cittadino che abbia conti floridi. Se ne deduce che il PD, innescando il triangolo di cui sopra, fa gli interessi del cittadino.

In piazza Rondolino è in corso il consueto Festival dell'Umidità e, per quindici giorni, circa sessanta stalli del parcheggio non saranno fruibili (tra l'altro in concomitanza con la riapertura delle scuole). Come specificato nell'Ordinanza del Sindaco, la sorte ha voluto che, in un parcheggio in parte gratuito in parte a pagamento, gli allestimenti insistano proprio nella zona gratuita. Considerando che la piazza solitamente è satura, i normali fruitori, dovranno riversarsi nella zona contigua, gestita da Ivrea Parcheggi, facendosi carico del relativo obolo.

Ricorrendo all'aiuto della serva per fare due conti (detti appunto conti della serva), si determina che il contributo dei cittadini per la festa di partito è sommariamente di 3.120,00€ (4,00€ incasso medio giornaliero x 60 posti x 13 giorni, domeniche escluse). Non è noto il contributo del partito per i cittadini.

Il galateo avrebbe voluto che, a fronte di un congruo indennizzo, organizzatori, Ivrea Parcheggi e Comune concordassero l'esenzione di pagamento per un numero di posti auto che compensasse quelli transennati. In questo modo si sarebbero evitate penalizzazioni per i cittadini e per le poche attività economiche che si ostinano a rimanere nel centro eporediese. Preso atto delle assurde previsioni del galateo, a breve anche il galateo sarà riformato. Per questa volta Don Matteo si appellerà all'Europa chiedendo un po' di flessibilità.

Rimane un mistero la sorte dei parcheggi che sono contemporaneamente riservati agli uffici giudiziari e occupati dalla festa. Non si sa se sono state imposte ferie coatte al Tribunale o se si è giunti a qualche compromesso a base di polenta e costine.

La Direzione Centrale del partito ha previsto che i bracieri della zona cucine siano sostituiti con le PDelle. In attesa di chiarire se si tratti di un errore grammaticale (padelle) o di un sistema di cottura esclusivo per il nuovo corso del PD, la sezione locale ha optato per un carpaccio all'Albese. Un colpo di vento ha mischiato i fogli di alcune ricette con una bozza di Decreto e, durante un dibattito, i tagli di carne (girello, filetto, costine) sono stati trattati insieme ai tagli alla spesa pubblica.

ViviamoIvrea, circa quindici mesi addietro, ha chiesto l'assegnazione di un piccolo locale comunale da utilizzarsi come sede per le proprie attività. Ovviamente pagando il relativo canone. A tutt'oggi non ha ricevuto risposta formale. L'Amministrazione ha delle remore a concedere i locali a un'associazione che esprime anche una lista civica e un consigliere di minoranza. Pur ritenendo che tali remore non siano del tutto infondate, quindici mesi senza una risposta (anche un motivato diniego) hanno più sentore di insabbiamento che di riflessione. Sorprende che gli stessi zelanti Amministratori, in soli quindici giorni (due domeniche e ferragosto compresi), abbiano sciolto ogni dubbio sull'opportunità di assegnare per metà mese, metà piazza a un partito che, incidentalmente, è il loro - domanda in data 07 agosto, ordinanza in data 22. Nelle gare cinofile conta il pedigree, in certe Amministrazioni conta il PDgree. I bastardini se non riescono a farsene una ragione possono sempre tesserarsi.

Come recita lo slogan della festa "che storia, il futuro", ... che inciucio, il presente. Gli utenti commossi ringraziano.

Roberto Luccio

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