Luccius in fabula 1200

La clessidra copernicana

Gli uffici comunali di via Cardinal Fietta hanno la scala principale a chiocciola, priva di corrimano. Nel Consiglio Comunale di marzo 2014 sono stati chiesti ragguagli in proposito, in quanto la situazione è fonte di potenziali pericoli, sia per gli utenti, sia per i dipendenti pubblici. C'è inoltre un aspetto farsesco: nello stabile ha sede il settore "tecnico" che sarebbe preposto ai controlli in materia.

La scelta di importunare il Consiglio con le piccole cose non deve essere fraintesa. Non deriva da assenza di vedute su temi più rilevanti, ma è a essi complementare.

Il quesito ha dato luogo a una risposta molto articolata, anche se poco esaustiva sull'argomento specifico.

Si è appreso che l'attuale situazione di inadeguatezza è colpa del Sig. Tolemaico e della sua concezione del pubblico impiego, secondo cui è bene che gli attributi dei cittadini ruotino come satelliti, mentre i cittadini si ingegnano a ruotare intorno alle esigenze degli uffici.

Sono stati annunciati ambiziosi progetti di riorganizzazione, ispirati dal Sig. Copernicano che ha proposto di evolvere il sistema ponendo le esigenze dei cittadini al centro delle attenzioni. Ovviamente un patto tra gentiluomini prevede di non abusare.

Per ora è disponibile qualche dettaglio solo della prima fase. Gli uffici del piano sopra saranno spostati al piano sotto, quelli del piano sotto al piano sopra. I vasi di fiori passeranno dalla cantina al tetto piano, con loro somma gioia, mentre i pannelli solari, trasferiti dal tetto in cantina, subiranno un lieve calo di rendimento, ampiamente compensato dalla miglior efficienza complessiva della macchina burocratica.

L'ideazione del tutto è frutto di risorse umane proprie dell'ente e non c'è stato ricorso ad onerose consulenze esterne. Il nome in codice dell'intervento non è stato rivelato, ma alcuni indizi lasciano supporre che sia "Operazione Clessidra".

L'Amministrazione aveva ipotizzato di specchiare anche a destra le stanze di sinistra e viceversa ma, visto che ormai il confine tra destra e sinistra è indeterminato, si è preferito soprassedere risparmiando qualche soldino.

Col nuovo corso, la scritta che troneggia in bacheca parafrasando una celebre frase di Obama "Yes week-end" non potrà essere affissa prima del mercoledì pomeriggio, per evitare nefaste influenze sui ritmi di lavoro.

Alla luce di quanto sopra, chi non conoscesse l'ambiente potrebbe sospettare che, pur in assenza di corrimano, la "man corrente", nelle declinazioni a solfeggio e uncinetto, abbia caratterizzato questi meandri sin ora. Non è così e sarebbe sbagliato generalizzare, a onore delle numerose e ammirevoli eccezioni che esistono.

Tutto il trambusto avverrà rigorosamente in assenza di corrimano. Per scongiurare infortuni si era ipotizzato un etilometro nell'androne ma la Giunta, certa dell'inutilità dell'orpello a parete, ha rilanciato assicurando Vin Brulè a profusione.

Sgomberi e ripristini dovranno rispettare una tempistica coerente col patto si stabilità. In parole semplici ci vorranno così tanti anni che, a trasloco ultimato, il fabbricato ormai vetusto sarà dichiarato inagibile e spianato. A posteriori verrà installato sulle macerie un corrimano che, stagliandosi in cielo con eteree volute, testimonierà alle future generazioni questo periodo di buona amministrazione.

Purtroppo non sono scaturiti riscontri concreti per l'immediato. Gli utenti bisognosi dovranno continuare a portarsi il mancorrente da casa e, una volta giunti in sito, potranno sostenersi attaccandolo indifferentemente al muro del pianto o a quello del suono.

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