Viviamo Ivrea

Viviamo Ivrea

URL del sito web:

La biblioteca di Ivrea è sicura?

Il Consiglio comunale
impegna il Sindaco e la Giunta

- a verificare immediatamente sulla necessità e obbligatorietà di questo importante documento e a mettere in atto ogni iniziativa finalizzata ad escludere rischi di qualunque tipo ai lavoratori e ai frequentatori della Biblioteca Civica;

-a dare seguito quanto prima al “completamento, aggiornamento e verifica della conformità complessiva degli edifici pubblici e la formazione di un archivio dei medesimi” così come indicato all’interno del DUP 2016-2018 e 2017-2019 a seguito degli emendamenti approvati sopra citati.

COMUNICATO STAMPA - La democrazia è un fiore delicato

Da qualche tempo Ivrea è balzata agli onori, si fa per dire, della cronaca, anche nazionale, per il vile sfregio perpetrato da ignoti ad un simbolo della Resistenza eporediese, con tanto di cartello inneggiante alla Decima MAS, e la successiva organizzazione di un fantomatico “campo nazional rivoluzionario” divulgato attraverso un equivoco manifesto, con tanto di soggetto incappucciato sullo sfondo, pubblicato sulla pagina fb di una sedicente associazione che fa del peggior negazionismo e revisionismo storico la propria principale attività, non disdegnando richiami alla supremazia razziale, alla violenza e al combattimento, all’odio verso determinate categorie sociali. Per entrambe le questioni, che evidenziano chiari elementi di collegamento, sono stati presentati appositi esposti alla magistratura e il buon senso consiglierebbe di aspettare gli esiti delle eventuali indagini per capire con quale tipo di fenomeno abbiamo a che fare. Le istituzioni in questi casi non devono rimanere in silenzio, ma mentre il primo caso è arrivato nell’aula consiliare il secondo è stato gestito "in solitaria" dalla Presidente del Consiglio Comunale che, senza preoccuparsi di ascoltare il pensiero dei consiglieri, almeno tramite i capigruppo, ha deciso di proporre un incontro pubblico con i non meglio identificati organizzatori dell'anacronistico campo rivoluzionario.

NON E’ GIUSTIFICABILE CHE IL CARCERE DI IVREA SIA DEFINITO “UNO DEI PEGGIORI DI TUTTA ITALIA”

Alla luce di quanto sopra i Consiglieri Comunali IMPEGNANO il Sindaco e la Giunta ad attivarsi immediatamente presso tutte le Istituzioni competenti al fine di affrontare e risolvere nei tempi più solleciti le emergenze che coinvolgono tutti coloro che vivono nella Casa Circondariale; a riattivare un canale di comunicazione con l’Amministrazione Penitenziaria programmando nel tempo visite periodiche da parte dei Consiglieri Comunali e degli Assessori; di dare comunicazione, in un successivo Consiglio, dei risultati raggiunti.

Intervento del consigliere Comotto su Mozione Casa Circondariale (06 02 2017)

Chi abita quel luogo, sia esso un detenuto o un operatore della giustizia, ha tutto il diritto di poter vivere e/o lavorare in una situazione di normalità, ma soprattutto di dignità umana e noi dobbiamo impegnarci, per quanto in nostro potere, a far sì che questo avvenga. Quindi si chiede al Sindaco e all'esecutivo di riaprire immediatamente un canale di comunicazione con la Casa circondariale proponendo all'Amministrazione penitenziaria una o più visite alla struttura al solo fine di capire meglio le reali necessità di chi vive in quell'ambiente e proporre, tramite progetti mirati e condivisi, processi finalizzati ad allentare la barriera di incomunicabilità che c'è tra il dentro e il fuori. Un atteggiamento di apertura e di comprensione necessario a fare sì che alla fine del percorso di detenzione chi ha sbagliato e ha pagato la sua colpa possa trovare, alla sua uscita, delle possibilità di reinserimento nella società che gli permettano di non ricadere negli errori precedentemente commessi.
Sottoscrivi questo feed RSS