Contro i provvedimenti del Governo che favoriscono il gioco d’azzardo

La lista civica ViviamoIvrea ha presentato un Ordine del Giorno che sarà discusso nel Consiglio comunale di lunedì 11 maggio contro i provvedimenti del Governo che tendono a limitare i poteri di Comuni e Regioni in merito alla regolamentazione del gioco d'azzardo.

Il documento, presentato da Francesco Comotto, Consigliere comunale di ViviamoIvrea, è stato sottoscritto anche da Erna Restivo, Consigliera di maggioranza del Pd: «Con la collega – evidenzia Comotto - abbiamo già avuto occasione di confrontarci e collaborare su questo tema, dimostrando che è possibile superare le etichette e gli steccati, per lavorare insieme per il bene comune».

La bozza del decreto fiscale sul "riordino delle disposizioni in materia di giochi pubblici". predisposta dal Governo Renzi e recentemente diffusa, si legge nel documento, contiene diversi punti critici sul tema del contrasto al gioco d'azzardo alcuni dei quali potrebbero anche essere in contrasto con l'art.14 della Delega Fiscale, Legge 23/2014. Particolarmente penalizzante per gli enti locali è il comma 2 dell'articolo 13, che vieta a Comuni e Regioni di imporre limitazioni di distanza ed orari nei riguardi dei punti di offerta di gioco, così come non potranno adottare altri tipi di misure che "si risolvono in forme di sostanziale espulsione dal territorio comunale" delle sale da gioco.

Provvedimenti che suonano come una beffa per Ivrea, che il 31 marzo scorso ha approvato un "Regolamento per le sale giochi e per l'installazione di apparecchi elettronici da intrattenimento" e nella stessa seduta ha individuato un componente del Comune di Ivrea (Erna Restivo) per illustrare la proposta di una "Legge regionale per il contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo patologico".

Ma non è solo questo: «Anche grazie all'azione della nostra lista – commenta Federico Bona di ViviamoIvrea, che ha seguito in particolare le tematiche legate al gioco d'azzardo - Il Comune di Ivrea è fra i 611 che, in tutta Italia, hanno sottoscritto il "Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d'azzardo", inoltre in città sono state raccolte oltre 300 firme a sostegno della proposta di legge "Tutela della salute degli individui tramite il riordino delle norme vigenti in materia di giochi con vincite in denaro-giochi d'azzardo". E, infine, il tema del contrasto al gioco d'azzardo ha visto più volte un fattivo e proficuo impegno comune della maggioranza e della minoranza».

Il documento che verrà presentato lunedì chiede al Consiglio comunale di aderire all'appello prodotto dalla "Scuola delle Buone Pratiche" (finalizzato a rivedere radicalmente la bozza del decreto fiscale) e ai quattro punti evidenziati dal Manifesto Unitario delle Associazioni No-Slot, già sottoscritto dall'Intergruppo Parlamentare sul gioco d'azzardo, composto da oltre cento deputati e senatori.

 

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